Agevolazioni fiscali
Risparmia fino al 50% sui tuoi nuovi serramenti
Con le detrazioni fiscali puoi recuperare una parte della spesa in dieci anni, ma solo se hai IRPEF da pagare. La pratica ENEA e i documenti li gestiamo noi.
di detrazione sull'abitazione principale
sugli altri immobili
anni per recuperare la detrazione
in più per la pratica ENEA
I bonus disponibili
Quale detrazione fa al caso tuo?
Esistono due agevolazioni fiscali per la sostituzione degli infissi. La scelta dipende dal tipo di immobile e dall'intervento che vuoi fare.
Per chi vuole migliorare l'efficienza energetica
Sostituzione finestre e infissi in ambienti riscaldati
Tecnicamente: chiusure trasparenti e opache di vani riscaldati, compresi cassonetti e vetrine
Include persiane, tapparelle, veneziane e tende esterne
Le chiusure oscuranti (persiane, tapparelle, veneziane) valgono per tutti gli orientamenti, nord compreso; le tende esterne non in combinazione con vetrate sono escluse a nord. In entrambi i casi serve Gtot ≤ 0,35 (vademecum ENEA)
I nuovi serramenti devono isolare sufficientemente
Valore Uw massimo per zona climatica come da D.M. 6/08/2020
Richiede pratica ENEA obbligatoria
Trasmissione telematica entro 90 giorni dalla data di fine lavori (art. 16 D.Lgs. 192/05)
Detrazione massima: 60.000 € per unità immobiliare, pari a 120.000 € di spesa con l'aliquota al 50%
Per chi ristruttura o cambia tipo di serramento
Sostituzione infissi come manutenzione straordinaria
Categoria di intervento: manutenzione straordinaria ai sensi dell'art. 3 DPR 380/2001
Valido anche per garage, sottotetti e ambienti non riscaldati
A differenza dell'Ecobonus, non è necessario che il vano sia riscaldato
Possibile cambiare materiale, forma e dimensioni
Non richiede il mantenimento delle caratteristiche originali dell'infisso
Comunicazione ENEA dovuta anche qui
Serve quando l'intervento comporta risparmio energetico, e la sostituzione degli infissi rientra. A differenza dell'Ecobonus l'omissione non fa perdere la detrazione, e non è richiesta l'attestazione di prestazione energetica
Spesa massima: 96.000 € per unità immobiliare
I due bonus non si possono sommare per la stessa spesa: ne puoi usare solo uno per ogni intervento.
Dal 2025 non esistono più sconto in fattura o cessione del credito. La detrazione si recupera solo in dichiarazione dei redditi, in 10 rate annuali uguali.
Riferimento normativo: l'art. 1 L. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) e le successive modifiche hanno eliminato le opzioni di cui all'art. 121 D.L. 34/2020 per le nuove spese dal 01/01/2025. La detrazione è fruibile tramite modello 730 o Modello Redditi PF.
Riferimenti normativi: Ecobonus → art. 14 D.L. 63/2013, D.M. 19/02/2007 e s.m.i. · Bonus Casa → art. 16-bis TUIR (DPR 917/1986). Le percentuali indicate sono confermate per il 2026 dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che ha rinviato al 2027 la riduzione delle aliquote. Per un privato l'aliquota si fissa sulla data del bonifico, non su quella della firma del contratto: un ordine firmato nel 2026 e saldato nel 2027 segue le aliquote del 2027.
La scadenza che conta
Dal 2027 le aliquote scendono
Non è una promozione nostra, è quello che dice la legge: sulle spese sostenute nel 2027 la detrazione cala, per l'Ecobonus come per il Bonus Casa. E per un privato conta la data del pagamento, non quella della firma, quindi un ordine firmato adesso ma saldato dopo Capodanno segue già le aliquote nuove.
| Spesa sostenuta | Abitazione principale | Altri immobili |
|---|---|---|
| Nel 2026 | 50% | 36% |
| Nel 2027 | 36% | 30% |
Fonte: Agenzia delle Entrate, schede «Riqualificazione energetica» e «La misura della detrazione e i limiti di detraibilità», consultate il 06/09/2026. Il limite di spesa resta 96.000 euro per unità immobiliare anche nel 2027.
Requisiti tecnici · Ecobonus
Trasmittanza termica per zona climatica
La trasmittanza termica (Uw) misura quanta energia disperde una finestra: più il numero è basso, più la finestra isola bene. Per accedere all'Ecobonus il valore del tuo nuovo serramento deve essere uguale o inferiore al limite della tua zona.
Uw = trasmittanza termica del serramento completo (telaio + vetro), espressa in W/m²K, calcolata secondo UNI EN ISO 10077-1. I limiti sono definiti dal D.M. 6 agosto 2020, Requisiti minimi, Allegato 1, Tab. 2.
Pratica ENEA
Come funziona, e perché è importante
L'ENEA è l'ente che certifica il risparmio energetico ottenuto con i tuoi lavori. Con l'Ecobonus e' il passaggio che si dimentica piu' spesso, ed e' quello che mette a rischio la detrazione anche quando tutto il resto e' stato fatto bene. Noi la gestiamo gratuitamente per te, dentro il lavoro.
Scheda tecnica
Raccogliamo il valore Uw certificato dal produttore.
Dichiarazione di prestazione (DoP) e scheda tecnica con Uw secondo EN 10077
Dati immobile
Inseriamo le informazioni sull'immobile e sull'intervento.
Codice fiscale del beneficiario, indirizzo catastale, tipologia di intervento
Trasmissione
Inviamo la pratica entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Accesso al portale enea.it, sezione «Detrazione fiscale per la riqualificazione energetica»
Ricevuta ENEA
Ricevi la ricevuta da conservare con tutta la documentazione.
Da allegare a fatture, bonifici, asseverazioni per eventuale controllo dell'Agenzia delle Entrate
Base normativa: obbligo di trasmissione telematica al GSE-ENEA ai sensi dell'art. 4 D.M. 19/02/2007 e art. 16 D.Lgs. 192/2005. Il termine di 90 giorni decorre dalla data di fine lavori. Se il termine salta esiste la remissione in bonis (art. 2 D.L. 16/2012): serve avere i requisiti sostanziali, inviare entro la prima dichiarazione utile e versare la sanzione minima. E' un rimedio con condizioni, non un piano B: la pratica si manda per tempo.
Pagamento
Il bonifico parlante
È l'unico modo per pagare i lavori e ottenere la detrazione. Se paghi con un bonifico normale, perdi il diritto alla detrazione in modo definitivo e irrecuperabile.
Da usare quando si sceglie la detrazione per risparmio energetico.
Bonifico per interventi di risparmio energetico ai sensi del D.M. 19/02/2007 – Fattura n. [numero] del [data] – Beneficiario detrazione: [Nome Cognome] CF [codice fiscale]
Da usare quando si sceglie la detrazione per ristrutturazione edilizia.
Bonifico per lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'art. 16-bis del DPR 917/1986 – Fattura n. [numero] del [data] – Beneficiario detrazione: [Nome Cognome] CF [codice fiscale]
Beneficiario della detrazione
Codice fiscale di chi presenta il 730 o Modello Redditi
Azienda fornitrice
Partita IVA o codice fiscale del soggetto che ha eseguito i lavori
Riferimento fattura
Numero e data della fattura che si sta saldando con il bonifico
Tipo di bonifico
Selezionare «bonifico per agevolazioni fiscali», non un bonifico ordinario
Ci pensiamo noi, senza costi aggiuntivi
Gestiamo noi la pratica ENEA e ti guidiamo nella compilazione del bonifico parlante e nella raccolta di tutta la documentazione necessaria: schede tecniche, fatture, ricevute. Così non rischi di perdere la detrazione per un errore formale.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e si riferiscono alla normativa vigente alla data di pubblicazione, che può variare nel tempo. Non costituiscono consulenza fiscale: verifica sempre la tua situazione specifica con il tuo commercialista o un CAF prima di ogni intervento.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso sui bonus
Scopri a quali bonus hai diritto
Un sopralluogo dedicato e ti diciamo, alla mano, cosa puoi recuperare e come. La pratica la gestiamo noi.
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